Fuori “Le Faremo Sapere”, il primo album di FREDIAN. Nove tracce rock intense dal punto di vista dei testi, ma soprattutto del sound. Ogni canzone nasce da una storia, ogni video si porta dietro decine di aneddoti e motivi legati alla vita reale che hanno poi guidato le scelte artistiche. Persino la copertina dell’album, surreale, rappresenta un pezzo di storia collettiva, come esseri umani e come italiani, che forse i più hanno dimenticato.
“LE FAREMO SAPERE” è un album intenso e sfaccettato, che al primo ascolto scorre con un impatto immediato, ma che rivela a ogni nuova riproduzione una profonda cura compositiva e lirica. Il disco solletica subito il palato degli amanti di quel rock potente e travolgente. Se si ha l’acume di prestare attenzione traccia per traccia, ecco allora che arrivano i testi: rotondi, ben incastonati nella musica ed interpretati con viscerale trasporto; ed ecco gli arrangiamenti: mai uguali, ora venati d’elettronica, ora saturi di chitarre, ora scarni ed essenziali, ora eccentrici e matti.
Si tratta di un disco che arriva potente e incalzante: si passa da brani dove una reale sezione di fiati funk abbraccia ritmiche rock sincopate (“Caos”), si attraversano canzoni dall’electro-rock sferzante e visionario dalla scrittura ironica e mai banale (“Festa e Tranquillanti”) fino a quel rock sanguigno e granitico che ha lasciato orfani tanti appassionati, rielaborandolo in una chiave del tutto contemporanea: slap di basso (“Danza Ipnotica”) e sfuriate di chitarra (“Sorridi”).
Si alternano brani dalle sfumature jazzy tra giri di pianoforte e ritornelli tecnici come la simil-prog “Noir” o la più introspettiva, ruggente ed emotiva “Un attimo prima”. Il disco continua ad arricchirsi con episodi più sperimentali tra arrangiamenti industrial ed elementi elettronici abilmente mescolati al rock come nel brano “Nel paese chiamato città”. La voce è estremamente versatile, capace di articolare interessanti passaggi senza limitarsi alla classica nota dritta del rock più convenzionale.
Un lavoro totalmente privo di intelligenza artificiale; lasciato umano sia nell’imperfezione che nella foga dell’emergenza artistica e comunicativa. Il risultato è un suono solido, compatto e di grande impatto che restituisce al rock tutta la sua dignità e potenza.
“Ogni canzone è vera vita vissuta. Si passa da episodi surreali a profonde riflessioni su tutto ciò che attraversa la nostra esistenza nel quotidiano. C’è l’ironia, la furia, il disincanto e un mondo nascosto che si rivela nel riascoltare questo lavoro un’altra volta; ed un’altra volta ancora”, così FREDIAN descrive il proprio lavoro.
Sicuramente un disco puro. Rock. Inedito. Audace
BIOGRAFIA
FREDIAN è un cantante, compositore ed autore. Il suo è un percorso che unisce radici rock e ricerca sonora a una scrittura autentica, diretta e capace di parlare a pubblici diversi senza perdere mai identità. Nel 2025 inizia a pubblicare diversi singoli che si uniscono tutti nel suo primo album “Le faremo sapere”, uscito a giugno 2026.
FREDIAN ha un sound rock potente e ricercato, mai banale. Energico, arrangiato nei minimi dettagli e contaminato da altri generi. Testi in italiano, perché è bello capirsi subito e far arrivare immediatamente un messaggio carico di significato. Anche se lo scotto da pagare, a volte, è essere superficialmente accomunato al passato del cantautorato rock nostrano, nonostante una netta distanza compositiva e d’intenti artistici.
In un periodo storico in cui ci si confronta costantemente con una qualità dozzinale e artefatta, FREDIAN ha scelto l’approccio umano. Niente intelligenza artificiale, nemmeno nei videoclip sul suo canale YouTube (@fredian.official).
Ogni canzone ha una storia dietro, ogni video si porta dietro decine di aneddoti e motivi legati alla vita reale che hanno guidato le scelte artistiche.
Libero da vincoli contrattuali e focalizzato su un posizionamento chiaro, riconoscibile e competitivo nel panorama underground italiano, FREDIAN non è solo un cantante: è un narratore, un creatore d’immagini e un performer che mette il legame emotivo al centro di tutto. Un’urgenza che si traduce in un’esperienza sonora totale dal vivo, dove è sempre accompagnato dalla sua band per garantire un impatto scenico ed emotivo di alto profilo.
