22 Giugno 2024

”Zaza”, il singolo d’esordio di Volt Rar, fuori dal 1 Dicembre

ZAZA è primo singolo ufficiale del progetto VOLT RAR.

Tra sonorità urban fresche e una scrittura di impatto, il brano è manifesto della poetry dell’artista, unendo al suo interno un connubio di citazioni e riflessioni sul contesto che l’artista vive nel proprio quotidiano e la sua spiccata passione per le arti figurative e la letteratura. ‘’ZAZA per me è uno sfogo arrogante’’ – dice l’artista – ’’Ho scelto di utilizzarlo come primo estratto dell’ep perché rappresenta al meglio la mia diversità di scrittura e tematiche; è un insieme di pensieri e paranoie che danno la perfetta idea di trip alla Volt’’.

Il progetto nasce in seno a NEWD., casa di produzione artistica attiva a livello internazionale, il cui fine è la creazione di un contesto lavorativo innovativo legato ai diversi campi di produzione artistica.

Oltre alla sopracitata, il progetto viene promosso dalle seguenti realtà: Bluedistribution, Blakshop, DRINKELLO, 3meha, TheSpot

BIOGRAFIA

“il fiore all’occhiello di NEWD.”

Volt è un eclettico artista urban milanese con un potenziale inesplorato ed una capacità di variare impostazione vocale particolarissima, che rende il suo timbro distinguibile ed in grado di spaziare tra vari generi e stili differenti.

Il suo percorso, dopo l’ep “Uno alla volta” uscito nel 2019 in collaborazione con YallaMovement e Sony Music, ricomincia con la collaborazione nel 2021 con NEWD. (casa di produzione artistica consolidata nel panorama milanese).

Questo nuovo percorso, nato per ricreare l’immaginario dell’artista è stato un continuo crescendo nei quali la qualità è salita esponenzialmente con le uscite ufficiali “No Hate” e “Non Mi Conosci” ascoltabili su Youtube.

L’ultimo periodo ha visto un forte aumento della produttività con una serie di uscite soprannominate “Sfoghi” facenti da apripista per l’omonimo Ep in uscita questo fine Settembre.

Le collaborazioni con altre realtà del tessuto musicale milanese (TheSpot, Benedetto) e le variegate esperienze live (Villa delle Rose, Apollo, Lume, area concerti Woodo festival, Legend Club, etc.) hanno dato una chiara idea del nuovo immaginario e del futuristico utilizzo della voce effettuato dall’artista classe ’98.