18 Luglio 2024

Meghistos – “The Reasons”

Meghistos è un polistrumentista che realizza un secondo album davvero interessante per quello che potrebbe essere considerato a tutti gli effetti un progetto solista, anche se vediamo qualche apparizione del chitarrista dei Bulldozer Andy “Bull” Panigada tra i credits dell’album.

Sostanzialmente la sua musica può essere riassunta come segue: prendete il brutal death metal americano e aggiungeteci un tocco di synth in stile dark anni Settanta o anche di progressive death metal di band come i Nocturnus o i Gorguts. La drum machine sta molto bene in questo contesto, perchè riesce ad infondere ai brani quel tocco apocalittico in più, e si sposa molto bene con le tastiere e le parti più cadenzate e ligubri del disco, che hanno un vago retrogusto da film horror d’annata. D’altronde un titolo come “The Reasons” e una copertina che raffigura un antro che porta verso gli Inferi non potevano avere una colonna sonora migliore e adeguata.

Un disco che, lo diciamo, potrebbe ingannare ai primi ascolti, perchè il tutto appare velocissimo, schizoide, con questa drum machine asettica che forse farà infastidire alcuni puristi. Ma il nostro consiglio è di ascoltare più volte il disco e coglierne le molteplici sfaccettature ed atmosfere. Questo è un album molto intelligente e davvero fuori standard. Tutte caratteristiche proprie di chi ha personalità, e anche solo per questo noi lo abbiamo apprezzato moltissimo!