24 Maggio 2024

Esce il 10 maggio, “We Are” il debut album del duo goriziano The Hunting Dogs

Anticipato dal singolo “Voodoo Wood”, esce in CD, vinile e su tutte le piattaforme digitali, il 10 maggio 2024, “WE ARE” il primo album del duo goriziano THE HUNTING DOGS, distribuito e promosso da Alka Record Label, registrato e prodotto da Marco Fasolo, master a cura di Matej Doljak.

“WE ARE” è il primo lavoro full-length dei The Hunting Dogs. Un’ulteriore evoluzione nella caccia ad un’elettronica organica, che sfumi i confini tra acustico ed elettronico, riassemblando (mettendo in discussione) la forma canzone, tra composizione ed improvvisazione.
La produzione è firmata da un’eccellenza della scena alternative italiana: Marco Fasolo (Jennifer Gentle, I Hate My Village), garanzia di raffinata cattiveria.
Un disco in cui del suono electro si esplora sia il graffio che la morbidezza, con synth modulari, voce aromatizzata all’harmonizer con momenti trance-gender, pentolame spaziale, ma anche salutari chitarre distorte e pelli di tamburo. Ritmi incalzanti e ossessivi, ma anche sospesi attimi di riflessione, a rispecchiare i nostri tempi.
I testi, di pari passo, amano mettere in discussione ciò che diamo per scontato. Trattano i rapporti interpersonali esplorandone soprattutto le zone d’ombra – il luogo in cui le nostre molteplici pulsioni lottano e si riconciliano. Affrontano le norme sociali interrogandosi su quanto siamo davvero liberi e quanto, semplicemente, assuefatti alla cattività.
Ad impreziosire l’album ci sono ospiti illustri della scena rock e jazz internazionale.

Questo lavoro discografico – dichiara la band – nasce dal desiderio di lasciare tracce (nove per la precisione) del percorso degli ultimi anni, e di tradurre in album l’energia nei live.
Dopo il primo EP un commento che sentivamo spesso a fine concerto era “Bello il disco – però dal vivo è tutta un’altra roba!”. Per animali da live come noi può anche suonare lusinghiero, ma ci ha spinti a ripensare il lavoro in studio e a sfidarne i limiti.
Avevamo già registrato gran parte del materiale in previsione di autoprodurlo, quando un’idea iniziò a stuzzicarci.
C’era una band che ci aveva fatto particolarmente aguzzare le orecchie nel panorama italiano, I Hate My Village: cattiveria raffinata, saturazione e morbidezza, onirico e carnale. Dovevamo scovarne l’artefice e dichiararci… inviammo il materiale, “ascolto mercoledì e vi faccio sapere” rispose messer Marco Fasolo. Ritrovarsi di lì a poco al Big Tree studio di Brescia a guardarlo plasmare la nostra musica in una creatura sempre più organica e viva, estrarre dal cappello magico ogni genere di aggeggino vintage che trasformi in sound l’essenza di ogni brano è stata una goduria assoluta. Si è confermato il produttore dei nostri sogni, riuscendo a dare sfogo con eleganza alle nostre fantasie più perverse (e far suonare una pignatta in un brano techno è alquanto appagante).
Infine, Matej Doljak, fonico di fiducia che accompagna da sempre ogni nostra evoluzione sonora, ha ultimato il master nelle nostre terre di confine, a sigillare il primo statement discografico dei The Hunting Dogs, che vi piaccia o no: WE ARE.

Tracklist:
01 Synchronizing Cravings
02 Less Yellow
03 Click Clack
04 White Sheets
05 Hunting Dogs
06 The Dentist
07 The Grapes Pt. 2
08 Voodoo Wood
09 Animal (No Manual)

  • BIOGRAFIA –

I The Hunting Dogs sono Alba Nacinovich e Marco Germini. Affinano il loro sound in una cantina tra le vigne del Collio goriziano. Suonano quello che loro definiscono “electro-shocked pop”, un’elettronica organica eseguita dal vivo con la tecnica del live looping, utilizzando strumentazione sia acustica che elettronica e lasciando ampio spazio all’improvvisazione.
Un live act “elettrizzante” in tutti i sensi.
La vittoria assoluta ad Arezzo Wave 2019 li porta in tour per l’Italia nel 2021.
Aprono per I Tre Allegri Ragazzi Morti, Kadebostany e i We Are Dark Angels. Si esibiscono al Collisioni festival, vari showcase europei (BUSH, WavesVienna), al Karlovačko RockOff Festival (premio “Best innovative band”), mentre il loro concerto al Museo d’arte contemporanea di Zagabria viene trasmesso in diretta dalla Radiotelevisione Croata.
Alba e Marco sono entrambi diplomati in jazz e vantano collaborazioni con artisti nominati al Grammy (Glauco Venier, Scott Kinsey) e progetti pluripremiati nell’ambito della musica elettronica, del jazz e delle colonne sonore (Premio ASCAP “Johnny Mendel”, selezione David di Donatello, Roma Film Festival) in veste di esecutori, compositori e arrangiatori.

The Hunting Dogs sono:
Alba Nacinovich – voce, harmonizer, chitarra, percussioni, beatbox
Marco Germini – tastiere, synth, drum machines, vibrafono, percussioni